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Fratello e sorella che litigano, come si risolve?

rivalità tra fratelli e sorelle

 

La rivalità tra fratelli è una delle cose peggiori da affrontare come genitore. Nel tempo si impara che il grado di rivalità tra fratelli e sorelle può avere meno conseguenze positive o negative a lungo termine. Ciò dipende da quello che i genitori faranno al riguardo.

Eppure, la rivalità tra fratelli fuori controllo non dovrebbe essere considerata una conseguenza inevitabile di avere più di un figlio. In bambini in età prescolare litigano per i giocattoli; come alunni delle scuole medie combattono nello sport; come giovani adolescenti litigano per gli amici. Anni dopo questi litigi, spesso diventano amici intimi e fidati. Ma come si fa a raggiungere questo risultato?

 
Come gestire la rivalità tra fratelli

Esistono alcuni modi per aiutare i nostri figli ad essere amici l’uno con l’altro. Innanzitutto è bene farli diventare amici prima della nascita, fin da quando il bambino inizia a crescere nella pancia della mamma. E’ un modo per rendere protagonista anche il fratello maggiore.

Fate molta attenzione anche al tempo della condivisione. Ciò che infastidisce di più i bambini è la condivisione con il nuovo bambino. Poiché il concetto di condivisione è estraneo al minore di tre anni (poiché la mamma è il loro “possesso” più importante), è improbabile che possiate fargli capire il concetto di condividere la madre e quindi toccherà a voi sfruttare delle ore equamente tra i due figli. In questo senso, sarà importante essere propositivi con il figlio maggiore, promuovendo iniziative ed attività insieme. Ogni giorno il genitore deve cercare di promuovere l’armonia tra fratelli modellando la loro relazione.

 

Se il figlio maggiore vuole responsabilizzarsi, allora coinvolgetelo nella cura del più piccolo. Se invece uno dei due si sente più esperto in certe abilità, dategli l’occasioni di essere utile facendogli insegnare la materia di sua competenza. Potrebbe essere anche importante assegnare ai bambini compiti che richiedono cooperazione. I genitori devono motivare i bimbi a lavorare insieme. Nella gestione del rapporto tra fratelli o sorelle tornerà anche utile organizzare riunioni familiari di confronto, porre dei limiti, gestire l’umorismo e promuovere uno spirito di squadra. Solo mettendo in campo azioni di questo tipo, giorno dopo giorno, si riuscirà a promuovere l’empatia.

Aiutate quindi i vostri figli a pensare prima a come il loro comportamento influenzerà quell’altra persona. Una mancanza di empatia è il segno distintivo delle relazioni sociopatiche tra fratelli adulti. Bisogna lavorarci!

 
Per gestire la rivalità tra fratelli è bene seguire otto consigli essenziali:

  • Prendetevi cura dei bisogni di ogni bambino
  • Stabilite regole familiari chiare
  • Impostate le routine
  • Elogiateli quando si comportano bene
  • Mostrate ai bambini come andare d’accordo
  • Allenate i vostri figli al rispetto
  • Cercate di lasciar correre
  • Lasciate che i bambini risolvano le rivalità tra loro.

 
 
Altri consigli per gestire le scaramucce tra fratelli: evitare confronti e favoritismi

Lodate il bambino per i risultati in relazione a se stesso e non rispetto a un fratello. Ogni bambino può sentire di essere speciale negli occhi dei suoi genitori ma non se viene costantemente confrontato con i propri fratelli.

Nelle liti, a volte è bene anche non intromettersi o si finirà per peggiorare la situazione. Alla fine, il messaggio che bisogna dare ai propri figli sta nel dire che “i fratelli e sorelle saranno i migliori amici. Gli amici vanno e vengono, i fratelli sono per sempre“.