Cinque ragioni per comprare una cucina gioco per bimbi

baby cucina gioco

Aver aperto un sito sulle cucine per bambini sembra una cosa un pò bizzarra per alcuni. Probabilmente qualche genitore saprà capirmi. Giocare con i propri figli ti fà un pò tornare bambino, dalle costruzioni in LEGO ai pennarelli e matite, la mente torna a ricordi lontani e si scopre di non aver mai perso quella voglia di giocare nonostante i problemi di adulti affollino la nostra mente tutti i giorni.

Quello che mi ha stupito di più è il desiderio della mia bimba di continuare a giocare ogni giorno in cucina, sperimentando nuovi piatti e organizzando pentole, forchettine e tutti gli altri accessori.
Non c’è giorno che non mi dica “Papà, voio iocare a cuinare“, e il gioco ha inizio! Come dirle di no?

 

Voglio stilare 5 punti, cinque veri motivi per cui vale la pena comprare la cucina per bambini per farli giocare.

 

Cucine x bimbi: 5 ragioni per dire “Sì la prendo”

  • 1) è educativo. Quando gioco con lei, ogni giorno le insegno nuove parole e, sebbene la pronuncia sia ancora “ioco” “iocattolo“, “iatto“, la peperina impara alla svelta sia i nomi di tutti gli accessori che quelli della frutta e verdura. Ci si può sbizzarrire in cucina, le insegno i numeri, i colori o il fatto di non toccare il forno perchè può essere pericoloso.
  • 2) è insostituibile. Non c’è un gioco che la rende così curiosa e instancabile. Con la cucina ci giocherebbe all’infinito. Probabilmente l’unica cosa che la distrae sono i cartoni animati alla televisione. Per il resto, tutti gli altri giochi vengono in secondo piano, LEGO e pennarelli compresi.
  • 3) prezzo accessibile. Che se ne dicano, trovo il prezzo delle cucine giocattolo non esageratamente care.
    Quelle in legno superano le 70 euro, ma per chi si accontenta di una baby cucina potrebbe spendere meno di 40 euro.
    Anzi, chi ama il fai da te, avrebbe modo di costruirsela in casa e invitare i propri figli a colorarla e costruirla insieme.
  • 4) mantiene i bimbi lontani dai veri fornelli. Solitamente quando gioco con lei è intorno alle 7 di sere, orario che in cui di solito ci accingiamo a preparare la cena. Prima invento con lei qualche ricetta e la aiuto con la preparazione nella sua baby cucina. Poi, la invito a continuare i preparativi. E’ in quel momento che può giocare liberamente da sola e le dico: “Tra poco arrivo e vengo a mangiare con te”. Io vado ai veri fornelli, cucino e non ho la peperina che mi gira attorno e vorrebbe toccare tutto.
  • 5) gioca da sola e in compagnia. La cucina x bimbi si adatta per qualsiasi situazione. Può giocare in cameretta da sola o con le proprie amiche; piace anche ai bambini quando vengono a trovarla. I suoni che emette li tengono occupati quasi come se fosse un videogioco.

Se ancora non avete acquistato una cucina giocattolo, vi invito a spendere solo 2 minuti per capire quale e dove comprarla dando uno sguardo alla home page di questo sito.

 

Tipologie di cucine per giocare in vendita

 

Le compatte in plastica

La Smoby, le Theo Klein, la Leomark sono marchi conosciuti nella fabbricazione di giocattoli di imitazione come le cucine. Quelli vista qui in basso è un modello particolarmente apprezzato per le misure contenute e un colore unisex, vantaggioso quando vogliono giocare insieme fratellino e sorellina o cuginetto. E’ tutta in plastica ma abbastanza resistente per evitare che un bimbo dai 3 ai 5 anni possa danneggiarla. Essendo molto compatta è studiata per contenere tanti finti elettrodomestici e accessori ma in formato mini. Il forno e il mini frigorifero si aprono e ci sono circa 15 cm di profondità per inserirvi oggetti. I fuochi sono solo due e appoggiando la pentolina compresa nella confezione viene prodotto il rumore dell’acqua che bolle. Tra gli accessori spicca la macchina per fare il caffè con le mini capsule da inserire nell’apposita fessura per simulare la preparazione. Per il costo che ha bisogna considerare che sono inclusi 25 accessori comprese alcune pietanze come il pesce o la carne che si possono “cucinare” in padella.

 
smoby cucina gioco caffè
 

 

Le cucinette resistenti in legno

L’altra tipologia è riassunta nel modello sottostante, una cucina leggermente più ampia per poter avere un piano d’appoggio largo a sufficienza per giocare in due. Il materiale non è in plastica, bensì in legno. Le rifiniture e la solidità non si possono certo paragonare alle cucine in plastica. E’ un prodotto certificato e lo si vede a vista d’occhio guardando alcuni dettagli come la curvatura del legno in prossimità degli angoli per evitare spigoli potenzialmente pericolosi per un bimbo alto quanto il piano cottura (50 cm). Il colore neutro si presta per essere un gioco adatto sia a bambini e che bambine. I pomelli del forno girano facendo un “click” come a imitare l’accensione dei fuochi. Tutti gli scomparti si aprono lasciano ai bimbi parecchi ripiani su cui appoggiare gli accessori. E’ essenziale e arricchibile con accessori acquistabili a parte. (sono compresi solo due pentoline e i mestoli in metallo)

 
cucina hape in legno
 

 

Le grandi cucine complete di frigo e freezer

L’ultima tipologia è rappresentata da una cucina molto simile a quella dei genitori. La cucina completa in legno per chi non ha problemi di spazio. Questa che si vede raffigurata è solidissima e pesa 29 kg. Facile da montare, (richiede solo un cacciavite) si differenzia dalle altre per un frigorifero super spazioso e un comparto per il freezer, entrambi apribili per inserire oggetti della cucina. Molto carina, femminile, è davvero un gioco completo. Ogni sportello ha la chiusura con calamita. L’ideale per chi vuole imitare per filo e per segno mamma e papà. Qui ci si può sbizzarrire passando interi pomeriggi a simulare pranzi e cenoni. Gli accessori si comprano a parte. Cliccando sull’immagine, si ottiene oltre al prezzo, il set di pentole e piatti da abbinare alla cucina.

 
cucina gioco con frigorifero

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